Costi minimi per le prestazioni di autotrasporto merci conto terzi – Nuove disposizioni

L’Osservatorio sulle Attività di Autotrasporto, nella riunione del 2 novembre 2011, ha finalmente determinato i costi minimi per  le prestazioni di autotrasporto di merci per conto terzi, cosi’ come previsto dall’art. 83 bis d.l. 112/2008, convertito nella legge nr. 152/2008 .

La determinazione dell’Osservatorio sostituisce il metodo di conteggio dei costi minimi basato sulle rilevazioni mensili del costo del carburante.

Le novita’ della determinazione  –  rispetto al regime transitorio previgente   -  sono le seguenti:

-          le tariffe obbligatorie non si applicano ai trasporti fino a 100 Km;

-          vengono previste particolari categorie di autotrasporto per i  veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 26 ton e conseguenti  tariffe differenziate ;

-          vengono previste  tariffe differenziate per i contratti verbali e per i contratti scritti.
Classe di veicoli.

Continuano ad essere  individuate 5 classi di veicoli a seconda della massa complessiva a pieno carico:

-          Veicoli fino a 3,5 ton

-          Veicoli da 3,5 a 7,5 ton

-          Veicoli da 7,5 a 11,5 ton

-          Veicoli da 11,5 a 26 ton

-          Veicoli massa superiore a 26 ton

Percorrenza chilometrica:

Vengono previste cinque fasce chilometriche:

-          da 101 a 150 km;

-          da 151 a 250 km;

-          da 251 a 350 km;

-          da 351 a 500 km;

-          oltre 501 km.

Non vengono elaborati dati relativi alle percorrenze sino a 100 km.    E’ da ritenere pertanto che fino a tale percorrenza le tariffe sono libere,  considerata   la marginalita’ dell’attivita’ di autotrasporto su tale minime distanze.

Particolari categorie di autotrasporto – Veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 26 ton .

  • Per i veicoli di massa complessiva sino a 26 ton  ( da 1 a 4) ton  i costi determinati valgono per qualsiasi tipologia di trasporto.
  • Per i veicoli di massa complessiva superiore a 26 ton  sono stati individuati costi per specifiche categorie  di trasporto.

Qualora il trasporto effettuato non rientri in una delle particolari categorie determinate,  trovera’ applicazione la categoria “generici” , che assume pertanto un valore residuale.

Le categorie individuate per veicoli di massa complessiva superiore a 26 ton  sono le le seguenti:

  • Generici
  • Frigoriferi
  • Trasporto prodotti petroliferi – viaggio di andata  e ritorno
  • Trasporto prodotti petroliferi – viaggio di solo andata
  • Ribaltabili
  • Trasporto collettame e messaggerie
  • Trasporto mangimi in cisterna – viaggio di andata e ritorno
  • Trasporto mangimi in cisterna – viaggio di sola andata
  • Trasporto idranti idraulici  sfusi in cisterna – viaggio di andata e ritorno
  • Trasporto leganti idraulici sfusi in cisterna  – viaggio di sola andata
  • Trasporto cisternato alimentare viaggio di andata e ritorno
  • Trasporto cisternato alimentare viaggio di sola andata
  • Trasporto cisternato ADR – viaggio di andata e ritorno
  • Trasporto cisternato ADR – viaggio di sola andata
  • Sola trazione con viaggio di andata e ritorno
  • Sola trazione con viaggio di sola andata
  • Sola trazione di veicoli ADR con viaggio di andata e ritorno
  • Sola trazione di veicoli ADR con viaggio di sola andata.

L’Osservatorio  si e’ riservata con prossime determinazioni di individuare eventuali altre tipologie di trasporti di massa complessiva inferiore a 26 ton.

Costi per contratti verbali e costi per contratti scritti di trasporto.

La determinazione dell’Osservatorio prevede   tariffe differenziate per i contratti verbali e per i contratti scritti

Infatti per ciascuna classe di veicoli o per ciascuna specifica categoria di trasporto, la determinazione dell’Osservatorio riporta due sezioni :

  • costi di esercizio dell’impresa di autotrasporto per conto di terzi (commi 1 e 2, art. 83 bis, L. 133/2008).

Gli importi di questa sezione si riferiscono ai  costi  applicati in presenza di  un contratto verbale di trasporto.

  • costi minimi di esercizio, che garantiscono il rispetto dei parametri di  sicurezza normativamente previsti……

Gli importi di questa sezione si riferiscono ai  costi applicati in presenza di un contratto scritto di trasporto.

E’ evidente  la scelta di favore per i contratti scritti di trasporto,  ai quali si applicano tariffe inferiori ai contratti verbali.

E’ pertanto del tutto opportuno che la azienda continui ad operare con contratti scritti di trasporto, con i requisiti minimi previsti dalla legge.

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